Trasferire il nome a dominio da un provider ad un’altro


Vedremo in questa breve, seppur dettagliata guida, come trasferire il nostro lavoro, senza il minimo problema, evitando così di perdere tempo e denaro.


Ci sono svariate ragioni per cui il proprietario di un sito web può decidere di traslocare il proprio dominio presso un nuovo servizio di hosting provider, motivi che non staremo a sindacare, ma ci limiteremo ad elencarne alcuni.


Può essere che il vostro attuale servizio di hosting possegga un supporto tecnico di scarso valore, oppure il server dove viene ospitato il vostro sito continua ad avere spiacevoli cali prestazionali, portandovi magari a perdere visitatori abituali.


In alternativa,  semplicemente, magari il vostro attuale servizio di hosting non è più in grado di soddisfare le nuove esigenze insorte nell'amministrare un sito web che nel tempo ha acquisito notorietà ed un certo traffico, percui sentite l’esigenza di fornire ai vostri utenti nuovi servizi o applicativi che attualmente non siete in grado di elargire.


Qualunque siano le ragioni che vi spingono a voler cambiare hosting provider, una volta effettuata la scelta del nuovo servizio, vi troverete davanti il problema di dover trasferire il vostro dominio.


Ed ecco che entriamo in gioco noi, grazie a questa guida sarete in grado di provvedere in modo autonomo a questa esigenza senza rivolgervi a terze parti.

Buona lavoro!

Guida "passo passo" da seguire per fare tutto senza panico e senza errori, i quali potrebbero costarvi un bel po’ di scocciature e perdite di tempo.


  1. 1. Fase primaria : Programmate il trasferimento in modo da non perdere soldi inutilmente.

La cosa migliore da fare in questi casi è di premunirsi, cioè cercare di avvantaggiarsi rispetto al futuro, solitamente a meno che non sia un caso urgente (vedi server ultra scarso) si cerca di programmare il trasferimento circa un mese prima del termine contrattuale stipulato con l’attuale servizio di Hosting provider.

Perché questo?

Il motivo principale è che avendo pagato un servizio, se non c’è necessità immediata è meglio usufruirne no?

Il secondo, e forse davvero più importante, è che con un mese di tempo a disposizione non dovrebbe essere difficile districarsi fra le miriadi di offerte inerenti il nostro problema, scegliere il servizio a noi più consono e programmare il trasferimento con tutta calma, evitando così di lasciare i nostri utenti giorni e giorni impossibilitati ad accedere al loro sito web preferito…


2. Seconda fase : Registrazione del contratto con il nuovo hosting

Avete optato per un servizio di hosting?


Nel caso aveste ancora qualche dubbio vi invitiamo a dare uno sguardo alla sezione apposita del sito, dove troverete varie recensioni dei migliori servizi oggi esistenti, nostrani e non.

Bene, se siete finalmente convinti non vi resta che acquistare il servizio, entra 24h tutto sarà pronto per iniziare il trasferimento.


  1. 3. Terza fase : Effettuare un Backup dei file dal vostro vecchio server.

Siamo sicuri che da bravi webmaster’s effettuate il backup regolarmente, ma per sicurezza uno in più non può certo farvi male, quindi procedete come al solito e salvate il tutto.

Per Joomla è disponibile un’apposita utilità per effettuare il backup, usate quella, ricordatevi che il database è di primaria importanza.


  1. 4. Fase quattro : Upload dei file sul nuovo spazio web.


Una volta che il vostro nuovo account hosting sarà stato creato, riceverete un'email di notifica dal nuovo hosting provider. In questa email troverete tutte le informazioni necessarie per settare il nuovo sito, incluse quelle che riguardano il protocollo FTP.


Con queste informazioni potete caricare sul vostro nuovo spazio web tutti i file che avete salvato in precedenza, solitamente basterà copiare tutti i file e le cartelle contenuti nella root del vecchio spazio web in quella del nuovo,  e nel caso di database procedere alla loro importazione e configurazione.


Un’ottimo programma da usare per queste operazioni di trasferimento è FILEZILLA, ottimo client ftp.

Non dimenticate di settare i vostri nuovi account per le email attraverso il pannello di controllo, e, d’informare chi di dovere del cambiamento.


Vi consigliamo di procedere ad informare i vostri utenti del prossimo trasferimento e cambio indirizzi attraverso un comunicato in HOME PAGE del vostro sito. (quello ancora ondine…)


Quando avrete finito di fare tutto, utilizzate l'URL temporaneo che vi è stato dato per testare il buon funzionamento dell'intero sito, tale url vi viene indicato nella mail contenente gli altri dati sensibili che vi è stata già inviata al completamento del contratto.


Per quanto riguarda i test da effettuare, ricordate che hosting server differenti possono richiedere ambienti differenti perché le cose funzionino a dovere, consigliamo vivamente di utilizzare server basati su LINUX, ma nel caso prima eravate su Windows il consiglio è di rimanerci se potete scegliere (cosa molto probabile).


Quindi il vostro lavoro sarà quello di verificare il buon funzionamento di tutti gli script e link, in sostanza controllate che tutto funzioni normalmente.


Mentre farete tutti questi test, il vostro vecchio sito internet continuerà, com'è ovvio,a funzionare a dovere, quindi nessuna perdita ne monetaria ne d’immagine.


5. Punto numero cinque : Trasferire il dominio

Ed eccoci al punto fondamentale della guida, per far si che tutto funzioni e che il vostro vecchio indirizzo www. Tuosito. Ecc  funzioni sul nuovo servizio di Hosting dovete sintonizzarvi!


Per fare questo il procedimento è semplice, dal pannello di controllo del vostro nuovo spazio ci dovrebbe essere una sezione chiamata gestione DNS o una cosa simile, una volta trovata andateci.

Le informazioni relative al DNS vengono inviate nella stessa email di cui abbiamo già parlato prima, ma spesso sono indicate anche nella pagina di gestione raggiungibile dal pannello di controllo. Se così non fosse, dovrete necessariamente contattare il vostro fornitore..


I nomi dei server di dominio sono in questo formato:

NS1.il-tuo-vecchio-web-hosting.COM
NS2.il-tuo-nuovo-web-hosting.COM

In alcuni casi occorre anche fornire l'indirizzo IP del DNS. Ad esempio:

NS1: 216.193.194.212
NS2: 216.193.207.106

Inserite le informazioni richieste negli appositi campi e confermate la scelta.


Normalmente occorrono dalle 24 alle 72 ore perché le modifiche fatte vengano registrate e diventino operative..

Potete utilizzare strumenti come quelli offerti da whois.com per monitorare lo stato del vostro trasferimento dati.


6. Fase finale : Test ultimo
A questo punto il vostro dominio è stato ufficialmente trasferito. per maggiore sicurezza ripetete tutti i test che avete già fatto sull'indirizzo URL fittizio e, una volta appurato che tutto funziona bene, terminate il rapporto con il vecchio hosting.


Buon lavoro a tutti.